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Speciale Wikileaks

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Chi è Assange: l’uomo senza mezze misure

Nessuno come Julian Assange è stato in grado di suscitare odio e ammirazione, entusiasmo e disprezzo in ugual misura. Eppure, al di là della figura di per sé enigmatica del personaggio, soggetto divisivo per mille motivi, ad accendere la fiamma del dibattito intorno al leader di Wikileaks è soprattutto l’impatto della sua opera sul giornalismo… Continua a leggere

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Wikileaks, baluardo a difesa di verità e conoscenza

La mia è una colpa impossibile da espiare. Nemmeno dopo sette anni di carcere duro, peraltro colmi d’abusi 1. A questo deve aver pensato Chelsea Manning, davanti al grand jury, la mattina dell’8 marzo 2019. All’ennesima richiesta di un tribunale determinato a incastrare Assange (reo di aver pubblicato attraverso Wikileaks migliaia di documenti classificati), Manning… Continua a leggere

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L’inferno di “Bradass87”

Fa molto caldo a Camp Arifjan, in Kuwait, nella base militare in cui Bradley Manning è destinato dopo l’arresto causato dal “tradimento” dell’amico Adrian Lamo. L’ex analista d’intelligence assaggia personalmente, dopo aver rovistato per lungo tempo tra migliaia di file che ne documentavano gli abusi, i metodi di trattamento “Guantanamo” applicati dall’esercito americano ai prigionieri… Continua a leggere

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L’incrocio tra Chelsea Manning, Julian Assange e Wikileaks

Ad avviare il rapporto tra Assange e Manning sarà un “girato” del luglio 2007, un po’ sgranato, della durata di 39 minuti. Nell’immensa dote di documenti confidenziali cui aveva accesso, Manning scopre, infatti, un video sconvolgente: mostra un elicottero da guerra “Apache AH 64”, in volo di ricognizione alla periferia di Baghdad, sparare all’impazzata (da… Continua a leggere

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Chi è Chelsea Manning?

«Se avessi accesso a reti classificate per quattordici ore al giorno, sette giorni a settimana e per più di otto mesi, cosa faresti?». A questa domanda retorica rivolta via chat, nel maggio del 2010, ad Adrian Lamo (l’hacker che la consegnerà all’esercito americano), Chelsea Manning, nata Bradley, aveva già dato una risposta. Ma chi è… Continua a leggere

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Perché (e a chi) Assange e Wikileaks fanno ancora paura

Approfondire il fenomeno Wikileaks, senza dubbio la migliore intuizione editoriale del nuovo secolo, non è un esercizio semplice. Significa, infatti, interrogarsi sia sulla missione svolta dall’organizzazione no-profit, incardinata sulla pubblicazione integrale di materiale “confidenziale” (e d’interesse pubblico), sia sulla figura enigmatica, complessa e in parte divisiva del suo fondatore: l’australiano Julian Paul Assange. Continua a leggere

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