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Bibbiano: anche La7 ora ne parla

Uno speciale del Tg di Mentana riconosce che l’inchiesta “Angeli e Demoni” non è una fake news o una montatura politica

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Alla fine, anche La7 si è dovuta arrendere all’evidenza dei fatti e ha riconosciuto che: «Su 8 bambini coinvolti, 4 sono tornati a casa. Tutti hanno ripreso gli incontri con le loro famiglie».

In questa frase, quasi di circostanza, pronunciata come ultima battuta dello speciale “Le tenebre di Bibbiano” si racchiude tutta la validità dell’indagine “Angeli e Demoni” sugli affidi illeciti nell’Unione della Val d’Enza. Non c’è nessun teorema, nessuna montatura, nessuna fake news, ma dei bambini che sono stati sottratti ingiustamente ai propri genitori e che ora stanno tornando finalmente a casa.

Conoscendo le posizioni del direttore de La7, Enrico Mentana, che ha sempre ritenuto il “caso Bibbiano” una sorta di operazione anti-Pd, ci aspettavamo che lo speciale sarebbe stato “innocentista” nei confronti degli indagati, magari addirittura “negazionista”.

Lo è stato, infatti, nella prima parte, dando ampio spazio a due di questi indagati: lo psicologo Foti e il suo collega Cancrini (che sta preparando una perizia difensiva), anche mostrando scene di “folklore”, come l’esorcista che si era esibito davanti al municipio di Bibbiano; cercando inoltre di minimizzare sulla questione economica.

Nella seconda parte del programma, però, quando si è entrati nel cuore del problema, il tono è cambiato. A parlare è stato il dramma delle famiglie, con le interviste ad alcuni genitori, a un nonno e a una mamma affidataria che ha rivelato di aver chiesto scusa a quel nonno perché i servizi sociali glielo avevano presentato come una sorta di mostro. Infine, ha parlato anche l’avvocato di alcune famiglie che ha evidenziato le criticità delle norme in materia.

Testimonianze inequivocabili per capire il tema del potere (in questo caso strapotere) dei servizi sociali e quello degli affidi illegali, ovvero dei bambini “strappati” alle famiglie. Temi in cui la strumentalizzazione politica non c’entra nulla.

Nello speciale hanno provato a mettercela, intervistando persino il solito politologo, il quale ha affermato che, siccome i servizi sociali sono sempre stati un fiore all’occhiello della sinistra, automaticamente per chi contrasta la sinistra sono diventati un simbolo da colpire… Colossale castroneria.

Infatti, se il Pd avesse subito sospeso il sindaco di Bibbiano, Carletti, in attesa della pronuncia della magistratura, nessuno si sarebbe mai sognato di attaccare il partito di Zingaretti. Invece, il Pd ha solidarizzato con Carletti e, poi, ha scatenato le accuse di fake news e messo in campo le consuete tecniche di disinformazione, definendo l’inchiesta “una montatura”.

Certo è un’indagine “scomoda” che, evidentemente, fa paura al Pd, soprattutto in vista delle prossime elezioni, perché grazie alla forza delle intercettazioni (talmente inequivocabili che non possono essere smentite da nessuno) ha fatto emergere il traffico di affidi illeciti, basati su relazioni false, consentendo di porre l’accento su una tragica realtà che non riguarda solo Bibbiano.

Compreso tutto ciò, anche La7 ha dovuto arrendersi, e lo ha fatto con quella eloquentissima frase-bilancio che abbiamo citato.

Quanto ad Enrico Mentana, che ha introdotto lo speciale da par suo, ci saremmo aspettati anche un suo intervento finale di commento, magari anche di riflessione e di riconoscimento per chi (come noi di Orwell.live) ha denunciato questi fatti quando tutti tacevano. Ma va bene ugualmente così.

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