Giorgio Calandrelli

Giorgio Calandrelli: l’imbattibile Pow3r

È un campione di Fortnite, gioco online di cui, in questi giorni, si sta parlando tanto per l’uscita della nuova stagione

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“What is Fortnite?”, ha chiesto Lady Gaga in un tweet diventato virale. A spiegarglielo benissimo potrebbe essere Giorgio Calandrelli, 26 anni, di Ostia, ciuffo che spesso cambia colore, l’e.sportivo italiano più famoso al mondo. Giorgio, detto Pow3r, gioca ogni giorno in diretta streaming davanti a migliaia di utenti, che ormai sanno tutto delle sue imprese virtuali nel mondo di Fortnite.

Passo indietro per i non assuefatti al videogioco. Fortnite è un gioco multiplayer gratuito lanciato, nel 2017, per smartphone, console e computer. Nella sua modalità più famosa, la Battaglia reale, permette a 100 giocatori di tentare di uccidersi a vicenda su un territorio comune, finché non ne rimane vivo che uno solo.

Nel giro di due anni è diventato un fenomeno mondiale, giocato da milioni di ragazzi (e adulti). Domenica scorsa, però, Fortnite si è spento. Al posto della mappa del gioco, gli utenti si sono visti apparire un buco nero, piuttosto simile a quello fotografato dalla Nasa. Nessun messaggio, nessun avviso, niente: l’intero il gioco era stato “risucchiato”. La stagione 10 era finita.

Per diverse ore, milioni di videogiocatori in tutto il mondo hanno fissato quel buco nero. Poi, alla mattina del martedì, la svolta: al posto del buco nero era comparso Fortnite 2, il nuovo capitolo del videogioco, con 13 nuove location, armi ancora più grosse e interazioni tra giocatori migliorate. L’evento è stato definito dagli esperti “il più grande nella storia dei videogiochi”. E #theend è diventato tophashtag sui Twitter di ogni nazione. Tanto da incuriosire, appunto, la cantante Lady Gaga, che ha provocatoriamente chiesto: “What is Fortnite?”.

Torniamo allora a Giorgio Calandrelli, che di questo gioco è un campione a livello potremmo dire “professionistico”. In un pomeriggio ci ha guadagnato persino 10 mila dollari. Stava giocando in streaming a un torneo con un montepremi da 10 milioni di dollari e ha ucciso 20 nemici di fila. Sul suo conto sono stati accreditati subito i soldi. Sul suo profilo YouTube, il video della performance è ancora uno dei più visti.

La sua storia inizia con un Nintendo 64, prosegue con lo sparatutto Call of Duty e si concretizza con le prime partecipazioni ai tornei di esport (ormai arrivati a valere oltre un miliardo di dollari tra sponsor e diritti tv).

Dal 2012 Giorgio mostra le sue sessioni di videogioco sul suo canale YouTube, dove è arrivato a contare 250 mila iscritti. Da poco è anche su Twitch (500 mila follower). Si tratta della piattaforma di streaming videoludico di Amazon, in cui gli utenti vedono in diretta le partite dei videogamers. Una realtà in crescita, su cui a breve dovrebbe sbarcare persino Donald Trump, per trasmettere in diretta i suoi comizi in vista delle elezioni 2020.

Per Giorgio Fortnite è un vero lavoro: inizia a giocare alle 15 e va avanti fino all’una di notte, con una piccola pausa per la cena. Gioca almeno 8 ore al giorno, tutti i giorni. Cura il fisico, mangia sano, allena i riflessi.

Difficile stabilire il suo giro d’affari che, però, è piuttosto corposo tra ricavi da Twitch e sponsorizzazioni con i brand. Una stima ce l’ha data Tyler Blevins, detto Ninja: l’e.sportivo più famoso del mondo ha dichiarato di aver incassato in pochi anni circa 10 milioni di dollari.

“What is Fortnite?”. Il gioco più famoso di un settore che tra un po’ varrà quanto l’intero comparto musicale.

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