/

ULTIM’ORA: Spadaro non mette a tacere l’allarme sul caso Bibbiano

Il presidente del Tribunale dei minori di Bologna rilancia e chiede l'intervento della politica

tempo di lettura: 1 minuto

Il 13 settembre scorso rendendo noto l’esito di un accertamento su 100 richieste di allontanamento di minori presentate al suo Tribunale, Giuseppe Spadaro aveva fatto esultare il Pd e tutti i media allineati al grido di “non esiste un sistema Bibbiano”. Adesso è tornato sull’argomento con accuse molto forti che, ovviamente, questa volta, nessuna televisione o giornale di regime ha ripreso.

In un’intervista al quotidiano Il Dubbio, Spadaro ha, infatti, dichiarato che «le criticità non mancano. E tocca al legislatore – ora affiancato dalla “task force” del Ministero della Giustizia – risolverle».

Spadaro ha anche avanzato dei suggerimenti, come quello di nominare «un curatore speciale, con un avvocato per ogni minore, a prescindere dai genitori». Il primo punto su cui intervenire, però, è l’articolo 403 del Codice civile, per «ridurre il potere autonomo in via d’urgenza in capo ai servizi sociali, che consente loro di effettuare allontanamenti in via temporanea».

Parole molto pesanti che chiedono un intervento in tempi brevi da parte del Parlamento perché, nel frattempo, gli assistenti sociali si lamentano (giustamente perché le “mele marce” sono un’esigua minoranza) e stanno diminuendo le famiglie disponibili all’affido.
Dinanzi a questi allarmi il ministro che fa? Lo scopriremo domani.

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Orwell.live vorrebbe inviarti notifiche push per tenerti aggiornato sugli ultimi articoli