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Gli antenati digitali (4): Commodore Amiga

tempo di lettura: 2 minuti

Produttore: Commodore
Modello: Amiga
Data di lancio: Luglio 1985
Paese di origine: USA

Amiga è una famiglia di personal computer commercializzati dalla Commodore a partire dal 1985. La piattaforma informatica da cui derivarono fu originariamente sviluppata a partire dal 1982 dall’azienda Hi-Toro che, nel 1984, cambiò nome in Amiga Corporation. L’ideatore del progetto era Jay Miner, che già aveva sviluppato i progetti dell’Atari 2600 e dei computer Atari ad 8Bit.

Nell’autunno del 1982 Jay Miner portò l’ex collega di Atari, Joe Decuir, in un viaggio in barca sul fiume Sacramento e gli mostrò i suoi piani per sviluppare un nuovo chipset personalizzato di alto livello, l’obbiettivo era creare un computer che potesse competere contro Apple II. Decuir e Miner iniziarono a lavorare al progetto Lorraine (nome preso dalla moglie del presidente di Amiga).

Partendo dalla stessa strategia usata in precedenza dall’Atari, il progetto Lorraine si basava sull’ideazione e l’utilizzo di un chipset che sarebbe servito per semplificare il carico del processore principale.

Circa due anni dopo il chip era pronto, ora bisognava solamente decidere che tipo di macchina sarebbe stata Lorraine. Miner era deciso a creare un home computer di alto livello, mentre il resto dei soci era più per una versione da gioco a basso costo.

Sfortunatamente il mercato degli home computer iniziò a collassare, ma comunque il lavoro su Lorraine continuò. La Hi-Toro, nel 1984, si trasformò in Amiga che, nonostante la crisi in atto, ricevette un prestito da Atari (che intendeva usare i nuovi chip per i suoi computer).

SPECIFICHE TECNICHE:
CPU: Motorola 68000
Velocità: 7,16MHz
RAM: 256KB
Caratteristiche: Suono stereo, interfaccia grafica utente a colori, tre processori personalizzati
Prezzo di lancio: 1.295$

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